Ci si mette anche il Ministro Brunetta! Ci mancava, appunto. Dall'agenzia di stampa Adnkronos:
"Non sono 200mila, non sono precari ed e' troppo comodo leggere i titoli dei giornali e su quelli imbastire un discorso". Lo afferma il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, da Frascati nell'ambito della 'Summer School 2010' organizzata dalla fondazione Magna Charta. "Abbiamo un corpo insegnante forse tra i piu' pletorici generosi dei paesi industrializzati -afferma il ministro- le performance della scuola non sono le migliori, il livello di apprendimento dei nostri scolari non e' paragonabile a quello degli altri paesi. Il sistema costa tanto e rende poco. Non e' neanche vero che gli insegnanti sono pagati poco, perche' in altri paesi guadagnano di piu' perche' lavorano di piu'".
E sì che avendo informatizzato la maggior parte della pubblica amministrazione dovrebbe sapere perfettamente quanti "precari" vengono assunti ogni anno per coprire le cattedre vacanti.
Finge di non sapere che la maggior parte delle supplenze non sono assegnate per coprire le cattedre scoperte per "l'assenteismo" dei colleghi.
Anche fare queste afffermazioni credo sia "troppo comodo". Ma si sa, dire che i dipendenti della pubblica amministrazione sono dei "fannulloni" è il suo cavallo di battaglia..... anche lui, come la sua collega dell'Istruzione, dovrebbe aggiornare il repertorio, rischia di diventare decisamente noioso.

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