venerdì 29 gennaio 2010

Riforma e dintorni

Leggendo il parere della senato sulla riforma della scuola superiore a meno di un improbabile errore di interpretazione del linguaggio tipicamente burocratico, sembrerebbe evidente l’intenzione di assegnare definitivamente il Liceo Scientifico Tecnologico, seppur cambiandogli nome, ai licei.
“Opzione scientifico-tecnologica. Si tratta dell’opzione destinata a raccogliere la domanda di offerta formativa che attualmente viene soddisfatta dai licei scientifico-tecnologici presso gli istituti tecnici. Al riguardo, nel condividere senz’altro la scelta di inserire tale segmento nell’istruzione liceale, si invita a valutare l'opportunità di modificarne la denominazione, onde evitare sovrapposizioni con l'istruzione tecnica. Si ravvisa peraltro criticamente la totale assenza di ore di laboratorio e il mancato ricorso ai docenti tecnico-pratici e si sollecita quindi un riequilibrio in questo senso, eventualmente anche nell'ambito del Piano dell'offerta formativa.”

E poiché si ravvisa la “totale assenza di ore di laboratorio” con tutto quanto ne consegue e “si sollecita un riequilibrio” mi sono venute spontanee le seguenti considerazioni

- Il Liceo Scientifico tecnologico progetto Brocca è nato originalmente come spin off dell’Isituto Tecnico Industriale in quanto si era previsto di sfruttare per l’appunto le strutture e l’esperienza laboratoriale tipica degli Istituti Tecnici.
- “Inserire” il Liceo Scientifico Tecnologico nel settore dei licei, potrebbe forse incrementarne la “dignità”, ma sarebbe in netto contrasto con la politica economica della riforma. Il risparmio sul personale della scuola, obiettivo sicuramente non secondario di questa operazione, verrebbe in parte vanificato dagli investimenti che il Ministero dovrebbe affrontare se chiedesse al’Istruzione liceale di creare laboratori idonei e di fare ricorso agli insegnati tecnico pratici (che per quanto in misura ridotta continueranno ad essere parte integrante dell’organico degli ITIS)

Poiché il parere favorevole del senato pone condizioni precise, tra le quali quella riportata sopra, mi chiedo se sia stato valutato l’impatto finanziario di un’operazione di spostamento del Liceo Scientifico Tecnologico presso le Istituzioni Liceali, a meno che non si pensi che gli oneri che ne conseguiranno possano essere finanziati dalle risorse, già ampiamente ridotte, delle singole istituzioni scolastiche, cosa che potrebbe essere probabile, vista la situazione attuale.
Non posso fare a meno di pensare che una decisione così radicale a meno di due mesi dal termine delle iscrizioni indicherebbe una totale mancanza di rispetto per le famiglie che, già confuse per il palese ritardo accumulato, si troverebbero anche a dover fare delle scelte obbligate, am anche qui, temo che il rispetto sia ormai in disuso.