Leggo sul Messaggero di ieri che il ministro Gelmini ha già pronto un decreto sul nuovo reclutamento scolastico. Prima la riforma, e ora, mi sembra giusto anche questo. Di fatto non si capisce se preveda un periodo di transizione, e più importante, cosa pensi di fare con quelli che come me insegnano da una vita, hanno vinto concorsi, ma ancora non hanno una cattedra. Da una parte mi rifiuto di pensare che davvero creda di poterci cancellare con un colpo di spugna, dall'altra so perfettamente che, quando ha deciso una cosa, va avanti come un carro-armato e non guarda in faccia nessuno.
Non che non sia giusto pensare a una forma diversa di reclutamento, le graduatorie attuali hanno mostrato di non essere la forma migliore, ma.......mi auguro non pensi di chiederci di frequentare altri corsi specialistici e soprattutto di farci rientrare nel canale del tirocinio non retribuito, visto che tanti di noi entrano in classe da anni, e forse hanno già fatto il loro "tirocinio".
Mi chiedo comunque perchè il tirocinio non debba essere retribuito. Per adeguarsi alle aziende che impiegano neolaureati per stage di 6 mesi o più,s pesso senza nemmeno il rimborso spese? O semplicemente perchè la riforma (che non è stata fatta per risparmiare, ben inteso) non ha creato risparmi sufficienti?


