martedì 25 maggio 2010

POSTICIPARE L'INIZIO DELLA SCUOLA?


Davvero Maria Stella ce la sta mettendo tutta per farci ripercorrere la strada della nostaglia... La riduzione del tempo pieno alle elementari, la divisa, meno ore alle superori...e adesso.....bene adesso, vorrebbe che la scuola cominciasse a ottobre....E' un tuffo nel mio passato, la scuola elementare senza rientro pomeridiano, i lunghi pomeriggi che non passavano mai (la tv dei ragazzi per un'ora alle 16.00, niente playstation o computer) a meno che non fosse primavera: allora tutti in cortile a giocare; ancora il tristissimo grembiule nero, senza più il fiocco delle elementari, quasi a segnare l'inizio di un periodo in cui il rigore doveva essere totale, poi le vacanze, lunghe un'eternità. Quanto è cambiata la scuola da allora? Moltissimo, anche se, la riforma "epocale" è  datata solo 2010.  Il cambiamento forse è stato lento, e questo lo ha reso meno evidente, ma impossibile dire che non ci sia stato.....Incomprensibile la proposta della Gelmini  di rimandare l'inizio della scuola,: è anacronistica e inadatta alla nostra società che pur è cambiata, sicuramente più velocemente della scuola... Nel 2010 la maggior parte delle mamme ha un impiego, e spostare l'inizio della scuola a ottobre, creerebbe ulteriori problemi nella gestione dei figli "in vacanza".   Il ministro non ha ancora toccato con mano cosa significhi lavorare e avere figli, forse è troppo presto, o forse l'argomento non la toccherà mai, per evidenti ragioni. Questo non la esime dal pensare che non  tutte le donne che lavorano possano essere come lei, non la solleva dal fare proposte condivisibili e soprattutto realizzabili nella società del secondo millennio. Mi viene spontaneo chiedere ma le quote "rosa" di qualsiasi indirizzo politico, non dovrebbero lavorare per il benessere sociale e psicologico delle donne?